
|

|
benvenuti nella tana di...
|
Novelle e Racconti
|
Manifesto di un burattino Molesto Io, Mario, nato molesto, sbagliato, irrequieto, brutto, informe, un cappuccio  abbassato su un viso sgraziato che e' sfida, graffio urticante allo stomaco del mondo. Catapultato a forza in questa vita, gettato come un fiammifero acceso in un barile di benzina. Sono come l'edera rampicante, che scala i muri, la cellulosa che corrode la calce. Di soppiatto, prima che il diserbante mi tagli la strada, avanzo tra le crepe del palazzo piu' maestoso per tramutarlo in polvere, buona per concimare libri di storia..... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Parole appuntite
|
|
di Giuseppe Genna Io sprofondo, parallelo ai miei concittadini, in un altro genere di disperazione: sconosciuta. Dapprima e' un nucleo lontano, una fusione fredda che osservo con stupore glaciale. I periodi glaciali conducono sempre a novita' inattese: fenditure improvvise nel pack, sprofondamenti, repentine ritirate delle nevi, scioglimenti delle vedrette, spalancamenti di abissi inattesi. La disperazione cresce, si allarga mangia spazio e ossigeno in me. Gli italiani stanno raggiungendo il culmine dell' idiozia. Concionano. Berciano contro le tasse. Non si muovono. Non intuiscono la crepa. L'orizzonte di deflazione psichica a cui stanno correndo incontro, con gioiosa incoscienza.... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Video
|
|
L'italia l'è malada - Canti e racconti dall'Italia agitata dalla fame - interventi teatrali e drammaturgia: Oscar Agostoni, Marta Marangoni, Giulietta Viana - con: gruppo di canto popolare Voci di Mezzo - testo di Lorenzo Valera e Silvia Giacomini - Il racconto dei fatti del '98, attraverso le parole di Paolo Valera e il manoscritto inedito di Pietro Toresani si intreccia a quello dei primi 40 anni di storia dell'Italia unita. Una doppia narrazione scandita dai canti che testimoniano le condizioni di vita, le lotte e le aspirazioni di un popolo tradito dai suoi stessi governanti. - video di Paolo Cognetti |
|
|
Testate al muro
|
|
Signor Presidente del Consiglio, Lei non mi conosce, sono un bambino di 5 anni. Ero su uno dei barconi che la sua Guardia Costiera ha respinto in Libia, il 6 Maggio scorso. Signor Presidente, Lei e' un uomo potente di una nazione potente, io non sono nessuno per Lei. Solo il figlio di una aspirante clandestina con il destino falciato su un mare troppo grande per prenderlo di slancio. Lo slancio di vita che la mia eta' richiederebbe. Lo slancio che ha catapultato me e mia madre prima nel caldo polveroso del deserto, duemila chilometri di sabbia che si insinua sotto le unghie e non si scosta neanche dai sogni. E poi a passar dogane in botole troppo piccole, anche per la mia statura.... |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Parole appuntite
|
|
- Contero' poco, e' vero: - diceva l' Uno ar Zero- ma tu che vali? Gnente: proprio gnente. Sia ne l'azzione come er pensiero rimani un coso voto e inconcrudente. Io, invece, se me metto a capofila de cinque zeri tale e quale a te, lo sai quanto divento? Centomila. E' questione de nummeri. A un dipresso e' quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore piu' so' li zeri che je vanno appresso Trilussa - 1944 |
|
|
Testate al muro
|
|
Nell` epoca attuale il paesaggio dei media e` una mappa in cerca di territorio. Le nostre menti sono inondate da una massa impressionante di immagini sensazionali e spesso tossiche, molte delle quali hanno un contenuto inventato. Come fare a trarre un senso da questo flusso incessante di informazione e di pubblicita`, di notizie e di intrattenimento, in cui le campagne presidenziali e i viaggi sulla Luna sono indistinguibili dal lancio di una nuova merenda o dall` ultimo deodorante? Che cosa succede davvero, nel nostro inconscio, quando, sullo stesso schermo televisivo, nel giro di pochi minuti viene assassinato un primo ministro, un` attrice fa` l` amore e un bambino ferito viene estratto da un` auto sfasciata? Messi di fronte a questi eventi cosi` caricati, ognuno dei quali ha gia` allegata la sua emozione preconfezionata, possiamo solo costruire un` insieme di scenari di emergenza, proprio come fa` la nostra mente durante il sonno, quando dalle memorie scollegate che scorazzano per la notte corticale ricava un estemporaneo racconto. Nel sogno a occhi aperti che adesso costituisce la nostra vita di tutti i giorni, le immagini della vedova insanguinata, il profilo cromato del parabrezza di una limousine, l` eleganza stilizzata di un corteo d` auto, si fondono insieme e creano un racconto secondario, dotato di significati ben diversi da quelli originali. James G. Ballard - The atrocity exhibition, 1990 |
|
|
Parole appuntite
|
|
Ronzando sulle gomme di una macchina nel week end pasquale. Il rollio del motore fa' da nenia, culla lo scorrere del paesaggio lungo la visuale ricamata dai finestrini. Dalle statali, dalle provinciali, dalle tante vie che stringono e mordono questo paese in una rete intricata, vediamo le battaglie che si combattono sul campo di cemento e catrame, quel suolo corroso e avvizzito che tanto ostinatamente i patrioti del banalismo chiamano belpaese. Nascosti alla vista si pugna. La messinscena del mattone italico. Si cela nei particolari, a volte, lo scontro tra due mondi. A raccordare un centro con l' altro una lunga sequela di superstore, megamarket, parcheggi decadenti come rimasugli di avanposti abbandonati. Oppure autolavaggi funzionanti, meta obbligata per la toeletta domenicale, in file composte di padroncini con il loro animale a quattroruote al guinzaglio.... |
|
Leggi tutto...
|
|
| << Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>
| | Risultati 36 - 42 di 112 |
 |

|
|
|
|